Cantico dei Cantici 7

Diodati 1649 · 13 verses

1O figliuola di principe, quanto son belli i tuoi piedi nel lor calzamento!Le giunture delle tue membra son come moniliDi lavoro di mani d’artefice.

2Il tuo seno è come una tazza rotonda,Nella quale non manchi mai il vino profumato;Il tuo corpo è un mucchio di grano,Intorniato di gigli.

3I tuoi due seniPaiono due cavrioletti gemelli.

4Il tuo collo pare una torre d’avorio;E gli occhi tuoi le pescine che sono in Hesbon,Presso alla porta di Bat-rabbim;Il tuo naso pare la Torre del LibanoChe riguarda verso Damasco.

5Il tuo capo sopra te pare un Carmel,E la chioma del tuo capo sembra di porpora,Il re è tenuto prigione dalle tue treccie.

6Quanto sei bella, e quanto sei piacevole,O amor mio, fra tutte le delizie!

7Questa tua statura è simile ad una palma,Ed i tuoi seni a grappoli d’uva.

8Io ho detto: Io salirò sopra la palma,E mi appiglierò a’ suoi rami;Ed i tuoi seni saranno ora come grappoli di vite,E l’odor del tuo alito come quello de’ pomi;

9E la tua bocca sarà come il buon vino,Che cola dolcemente per il mio amico,E scivola fra le labbra de’ dormenti.

10Io son del mio amico,E il suo desiderio è verso me.

11Vieni, amico mio, usciamo a’ campi,Passiam la notte nelle ville.

12Leviamoci la mattina, per andare alle vigne;Veggiamo se la vite è fiorita, se l’agresto si scopre,Se i melagrani hanno messe le lor bocce;Quivi ti darò i miei amori.

13Le mandragole rendono odore,E in su gli usci nostri vi son delizie d’ogni sorta,E nuove, e vecchie,Le quali io ti ho riposte, amico mio.

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