Salmo 81
Diodati 1649 · 16 verses
Salmo di Asaf, dato al capo de’ Musici sopra Ghittit.
1Cantate lietamente a Dio nostra forza;Date grida di allegrezza all’Iddio di Giacobbe.
2Prendete a salmeggiare, ed aggiugnetevi il tamburo,La cetera dilettevole, col saltero.
3Sonate colla tromba alle calendi,Nella nuova luna, al giorno della nostra festa.
4Perciocchè questo è uno statuto dato ad Israele,Una legge dell’Iddio di Giacobbe.
5Egli lo costituì per una testimonianza in Giuseppe,Dopo ch’egli fu uscito fuori contro al paese di Egitto;Allora che io udii un linguaggio che io non intendeva.
6Io ho ritratte, dice Iddio, le sue spalle da’ pesi;Le sue mani si son dipartite dalle corbe.
7O popol mio, tu gridasti essendo in distretta, ed io te ne trassi fuori;Io ti risposi, stando nel nascondimento del tuono;Io ti provai alle acque di Meriba. Sela.
8Io ti dissi: Ascolta, popol mio, ed io ti farò le mie protestazioni;O Israele, attendessi tu pure a me!
9Non siavi fra te alcun dio strano,E non adorare alcun dio forestiere.
10Io sono il Signore Iddio tuo, che ti ho tratto fuor del paese di Egitto;Allarga pur la tua bocca, ed io l’empierò.
11Ma il mio popolo non ha atteso alla mia voce;Ed Israele non mi ha acconsentito.
12Onde io li ho abbandonati alla durezza del cuor loro;Acciocchè camminino secondo i lor consigli.
13Oh! avesse pure ubbidito il mio popolo,E fosse Israele camminato nelle mie vie!
14Io avrei in uno stante abbattuti i lor nemici,Ed avrei rivolta la mia mano contro a’ loro avversari.
15Quelli che odiano il Signore si sarebbero infinti inverso loro;E il tempo loro sarebbe durato in perpetuo.
16E Iddio li avrebbe cibati di grascia di frumento;E dalla roccia, dice egli, io ti avrei satollato di miele.