Salmo 74
Diodati 1649 · 23 verses
Maschil di Asaf
1O Dio, perchè ci hai scacciati in perpetuo?Perchè fuma l’ira tua contro alla greggia del tuo pasco?
2Ricordati della tua raunanza, la quale tu acquistasti anticamente;Della tribù della tua eredità che tu riscotesti;Del monte di Sion, nel quale tu abitasti.
3Muovi i passi verso le ruine perpetue,Verso tutto il male che i nemici han fatto nel luogo santo.
4I tuoi nemici han ruggito in mezzo del tuo Tempio;Vi hanno poste le loro insegne per segnali.
5Ciò sarà noto; come chi, levando ad alto delle scuri,Le avventa contro a un cespo di legne;
6Così ora hanno essi, con iscuri e martelli,Fracassati tutti quanti gl’intagli di quello.
7Hanno messi a fuoco e fiamma i tuoi santuari,Hanno profanato il tabernacolo del tuo Nome, gettandolo per terra.
8Hanno detto nel cuor loro: Prediamoli tutti quanti;Hanno arsi tutti i luoghi delle raunanze di Dio in terra.
9Noi non veggiam più i nostri segni;Non vi è più profeta,E non abbiam con noi alcuno che sappia infino a quando.
10Infino a quando, o Dio, oltraggerà l’avversario?Il nemico dispetterà egli il tuo Nome in perpetuo?
11Perchè ritiri la tua mano e la tua destra?Non lasciare ch’ella ti dimori più dentro al seno.
12Ora Iddio già ab antico è il mio Re.Il quale opera salvazioni in mezzo della terra.
13Tu, colla tua forza, spartisti il mare;Tu rompesti le teste delle balene nelle acque.
14Tu fiaccasti i capi del leviatan,E li desti per pasto al popolo de’ deserti.
15Tu facesti scoppiar fonti e torrenti;Tu seccasti fiumi grossi.
16Tuo è il giorno, tua eziandio è la notte;Tu hai ordinata la luna e il sole.
17Tu hai posti tutti i termini della terra;Tu hai formata la state ed il verno.
18Ricordati di questo: che il nemico ha oltraggiato il Signore,E che il popolo stolto ha dispettato il tuo Nome.
19Non dare alle fiere la vita della tua tortola;Non dimenticare in perpetuo la raunanza de’ tuoi poveri afflitti.
20Riguarda al Patto,Perciocchè i luoghi tenebrosi della terra sono ripieni di ricetti di violenza.
21Non ritornisene il misero indietro svergognato;Fa’ che il povero afflitto e il bisognoso lodino il tuo Nome.
22Levati, o Dio, dibatti la tua lite;Ricordati dell’oltraggio che ti è fatto tuttodì dallo stolto.
23Non dimenticar le grida de’ tuoi nemici;Lo strepito di quelli che si levano contro a te sale del continuo al cielo.