Salmo 40
Diodati 1649 · 17 verses
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici
1Io ho lungamente e pazientemente aspettato il Signore;Ed egli si è inchinato a me, ed ha ascoltato il mio grido;
2E mi ha tratto fuor di una fossa ruinosa,Di un fango pantanoso;Ed ha rizzati i miei piedi sopra una roccia,Ed ha fermati i miei passi.
3Ed ha messo nella mia bocca un nuovo canticoPer lode dell’Iddio nostro;Molti vedranno questo, e temeranno,E si confideranno nel Signore.
4Beato l’uomo che ha posto il Signore per sua confidanza;E non riguarda a’ possenti superbi,Nè a quelli che si rivolgono dietro a menzogna.
5Signore Iddio mio, tu fai grandi le tue maraviglie;E i tuoi pensieri inverso noiNon ponno per alcuna maniera esserti spiegati per ordine;Se io imprendo di narrarli e di parlarne,Son tanti che io non posso annoverarli.
6Tu non prendi piacere in sacrificio, nè in offerta;Tu mi hai forate le orecchie;Tu non hai chiesto, olocausto, nè sacrificio per lo peccato.
7Allora io ho detto: Eccomi venuto;Egli è scritto di me nel volume del Libro.
8Dio mio, io prendo piacere in far la tua volontà;E la tua Legge è nel mezzo delle mie interiora.
9Io ho predicata la tua giustizia in gran raunanza;Ecco io non ho rattenute le mie labbra;Tu lo sai, Signore.
10Io non ho nascosta la tua giustizia dentro al mio cuore;Io ho narrata la tua verità e la tua salute;Io non ho celata la tua benignità, nè la tua verità,In gran raunanza.
11Tu, Signore, non rattenere inverso me le tue compassioni;Guardinmi del continuo la tua benignità e la tua verità.
12Perciocchè mali innumerabili mi hanno circondato;Le mie iniquità mi hanno giunto,E pur non le posso vedere;Sono in maggior numero che i capelli del mio capo,Onde il cuor mi vien meno.
13Piacciati, Signore, liberarmi; Signore, affrettati in mio aiuto.
14Quelli che cercano l’anima mia, per farla perire,Sieno confusi, e svergognati tutti quanti;Quelli che prendono piacere nel mio male,Voltino le spalle, e sieno svergognati.
15Quelli che mi dicono: Eia, eia!Sieno distrutti, per ricompensa del vituperio che mi fanno.
16Rallegrinsi, e gioiscano in te tutti quelli chi ti cercano;Quelli che amano la tua salute dicano del continuo: Magnificato sia il Signore.
17Quanto è a me, io son povero, e bisognoso;Ma pure il Signore ha cura di me;Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore;O Dio mio, non tardare.