Salmo 31
Diodati 1649 · 24 verses
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici
1Signore, io mi son confidato in te;Fa’ che io non sia giammai confuso;Liberami per la tua giustizia.
2Inchina a me il tuo orecchio, affrettati a liberarmi;Siimi una rocca forte, e un luogo di fortezza,Per salvarmi.
3Perciocchè tu sei la mia rocca e la mia fortezza;E, per amor del tuo Nome, guidami, e conducimi.
4Trammi fuor della rete che mi è stata tesa di nascosto;Poichè tu sei la mia fortezza.
5Io rimetto il mio spirito nelle tue mani;Tu mi hai riscattato, o Signore Iddio di verità.
6Io odio quelli che attendono alle vanità di menzogna;Ma io mi confido nel Signore.
7Io festeggerò, e mi rallegrerò della tua benignità;Perciocchè tu avrai veduta la mia afflizione,Ed avrai presa conoscenza delle tribolazioni dell’anima mia;
8E non mi avrai messo in mano del nemico;Ed avrai fatto star ritti i miei piedi al largo.
9Abbi mercè di me, Signore; perciocchè io sono in distretta;L’occhio mio, l’anima mia, e il ventre mio, son consumati di cordoglio.
10Perciocchè la mia vita si vien meno di noia,Ed i miei anni di sospirare;Le mie forze sono scadute per le mie pene,E le mie ossa son consumate.
11Per cagione di tutti i miei nemici, io sono stato in gran vituperioEziandio a’ miei vicini, e in ispavento a’ miei conoscenti;Quelli che mi veggono fuori se ne fuggono lontano da me.
12Io sono stato dimenticato dal cuor loro come un morto;Io son simile ad un vaso perduto.
13Perciocchè io ho udito il vituperio di molti;Spavento è d’ogn’intorno,Mentre prendono insieme consiglio contro a me,E macchinano di tormi la vita.
14Ma io, o Signore, mi confido in te;Io ho detto: Tu sei l’Iddio mio.
15I miei tempi son nella tua mano;Riscuotimi dalla mano de’ miei nemici, e da quelli che mi perseguitano.
16Fa’ risplendere il tuo volto sopra il tuo servitore;Salvami per la tua benignità.
17O Signore, fa’ che io non sia confuso; perciocchè io t’invoco;Sieno confusi gli empi;Abbian la bocca turata, e sieno posti nel sepolcro.
18Ammutoliscano le labbra bugiarde,Le quali parlano duramente contro al giusto,Con alterezza, e con isprezzo.
19Quanto grandi sono i tuoi beniChe tu hai riposti a quelli che ti temono;E che tu fai in presenza de’ figliuoli degli uomini,Inverso quelli che si confidano in te!
20Tu li nascondi, nel nascondimento della tua faccia,Dalle superbie degli uomini;Tu li occulti in un tabernacolo, lungi dalle brighe delle lingue.
21Benedetto sia il Signore;Perciocchè egli ha renduta ammirabile la sua benignità inverso me,Come se io fossi stato in una città di fortezza.
22Ora, quant’è a me, nel mio smarrimento, dissi: Io son riciso d’innanzi al tuo cospettoMa pur tu hai udita la voce delle mie supplicazioni,Quando io ho gridato a te.
23Amate il Signore, voi suoi santi tutti;Il Signore guarda i fedeli,E rende la retribuzione a colmo a quelli che procedono alteramente.
24Confortatevi, voi tutti che sperate nel Signore;Ed egli fortificherà il vostro cuore.