Salmo 22

Diodati 1649 · 31 verses

Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Aielet-hassahar

1Dio mio, Dio mio, perchè mi hai lasciato?Perchè stai lontano dalla mia salute, e dalle parole del mio ruggire?

2O Dio mio, io grido di giorno, e tu non rispondi;Di notte ancora, e non ho posa alcuna.

3E pur tu sei il Santo,Il Permanente, le lodi d’Israele.

4I nostri padri si son confidati in te;Si son confidati in te, e tu li hai liberati.

5Gridarono a te, e furon liberati;In te si confidarono, e non furon confusi.

6Ma io sono un verme, e non un uomo;Il vituperio degli uomini, e lo sprezzato fra il popolo.

7Chiunque mi vede, si beffa di me,Mi stende il labbro, e scuote il capo;

8Dicendo: Egli si rimette nel Signore; liberilo dunque;Riscuotalo, poichè egli lo gradisce.

9Certo, tu sei quel che mi hai tratto fuor del seno;Tu mi hai affidato da che io era alle mammelle di mia madre.

10Io fui gettato sopra te dalla matrice;Tu sei il mio Dio fin dal seno di mia madre.

11Non allontanarti da me; perciocchè l’angoscia è vicina,E non vi è alcuno che mi aiuti.

12Grandi tori mi hanno circondato;Possenti tori di Basan mi hanno intorniato;

13Hanno aperta la lor gola contro a me,Come un leone rapace e ruggente.

14Io mi scolo come acqua,E tutte le mie ossa si scommettono;Il mio cuore è come cera,E si strugge nel mezzo delle mie interiora.

15Il mio vigore è asciutto come un testo,E la mia lingua è attaccata alla mia gola;Tu mi hai posto nella polvere della morte.

16Perciocchè cani mi hanno circondato;Uno stuolo di maligni mi ha intorniato;Essi mi hanno forate le mani ed i piedi.

17Io posso contar tutte le mie ossa;Essi mi riguardano, e mi considerano.

18Si spartiscono fra loro i miei vestimenti,E tranno la sorte sopra la mia vesta.

19Tu dunque, Signore, non allontanarti;Tu che sei la mia forza, affrettati a soccorrermi.

20Riscuoti l’anima mia dalla spada,L’unica mia dalla branca del cane.

21Salvami dalla gola del leone,Ed esaudiscimi, liberandomi dalle corna de’ liocorni.

22Io racconterò il tuo Nome a’ miei fratelli;Io ti loderò in mezzo della raunanza.

23Voi che temete il Signore, lodatelo;Glorificatelo voi, tutta la progenie di Giacobbe;E voi tutta la generazione d’Israele, abbiate timor di lui.

24Perciocchè egli non ha sprezzata, nè disdegnata l’afflizione dell’afflitto;E non ha nascosta la sua faccia da lui;E quando ha gridato a lui, l’ha esaudito.

25Da te io ho l’argomento della mia lode in grande raunanza;Io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.

26I mansueti mangeranno, e saranno saziati;Que’ che cercano il Signore lo loderanno;Il vostro cuore viverà in perpetuo.

27Tutte le estremità della terra ne avranno memoria,E si convertiranno al Signore;E tutte le nazioni delle genti adoreranno nel suo cospetto.

28Perciocchè al Signore appartiene il regno;Ed egli è quel che signoreggia sopra le genti.

29Tutti i grassi della terra mangeranno ed adoreranno;Parimente tutti quelli che scendono nella polvere,E che non possono mantenersi in vita, s’inchineranno davanti a lui.

30La lor posterità gli servirà;Ella sarà annoverata per generazione al Signore.

31Essi verranno, ed annunzieranno la sua giustizia;Ed alla gente che ha da nascere ciò ch’egli avrà operato.

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