Salmo 19
Diodati 1649 · 14 verses
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici
1I Cieli raccontano la gloria di Dio;E la distesa annunzia l’opera delle sue mani.
2Un giorno dietro all’altro quelli sgorgano parole;Una notte dietro all’altra dichiarano scienza.
3Non hanno favella, nè parole;La lor voce non si ode;
4Ma la lor linea esce fuori per tutta la terra,E le lor parole vanno infino all’estremità del mondo. Iddio ha posto in essi un tabernacolo al sole;
5Ed egli esce fuori, come uno sposo dalla sua camera di nozze;Egli gioisce, come un uomo prode a correr l’aringo.
6La sua uscita è da una estremità de’ cieli,E il suo giro arriva infino all’altra estremità;E niente è nascosto al suo calore.
7La Legge del Signore è perfetta, ella ristora l’anima;La testimonianza del Signore è verace, e rende savio il semplice.
8Gli statuti del Signore son diritti, e rallegrano il cuore;Il comandamento del Signore è puro, ed illumina gli occhi.
9Il timor del Signore è puro, e dimora in eterno;I giudicii del Signore son verità, tutti quanti son giusti;
10Sono più desiderabili che oro, anzi più che gran quantità d’oro finissimo;E più dolci che miele, anzi che quello che stilla da’ favi.
11Il tuo servitore è eziandio avvisato per essi;Vi è gran mercede in osservarli.
12Chi conosce i suoi errori?Purgami di quelli che mi sono occulti.
13Rattieni eziandio il tuo servitore dalle superbie,E fa’ che non signoreggino in me;Allora io sarò intiero, e purgato di gran misfatto.
14Sieno grate nel tuo cospetto le parole della mia bocca,E la meditazione del cuor mio,O Signore, mia Rocca, e mio Redentore.