Salmo 144
Diodati 1649 · 15 verses
Salmo di Davide.
1Benedetto sia il Signore, mia Rocca,Il quale ammaestra le mie mani alla battaglia,E le mie dita alla guerra.
2Egli è la mia benignità e la mia fortezza;Il mio alto ricetto ed il mio liberatore;Egli è il mio scudo, ed io mi confido in lui;Egli è quello che abbatte i popoli sotto me.
3O Signore, che cosa è l’uomo, che tu ne abbi cura?Che cosa è il figliuol dell’uomo, che tu ne faccia conto?
4L’uomo è simile a vanità;I suoi giorni son come l’ombra che passa.
5Signore, abbassa i tuoi cieli, e scendi;Tocca i monti, e fa’ che fumino.
6Vibra il folgore, e dissipa quella gente;Avventa le tua saette, e mettili in rotta.
7Stendi le tue mani da alto,E riscuotimi, e trammi fuor di grandi acque,Di man degli stranieri;
8La cui bocca parla menzogna;E la cui destra è destra di frode.
9O Dio, io ti canterò un nuovo cantico;Io ti salmeggerò in sul saltero ed in sul decacordo.
10Tu, che dài vittoria ai re;Che riscuoti Davide, tuo servitore, dalla spada scellerata;
11Liberami, e riscuotimi dalla mano degli stranieri.La cui bocca parla menzogna,E la cui destra è destra di frode.
12Acciocchè i nostri figliuoli sieno come piante novelle,Bene allevate nella lor giovanezza;E le nostre figliuole sieno come i cantoni intagliatiDell’edificio d’un palazzo;
13E le nostre celle sieno piene,E porgano ogni specie di beni;E le nostre gregge moltiplichino a migliaia, e a diecine di migliaia,Nelle nostre campagne;
14E i nostri buoi sieno grossi e possenti;E non vi sia per le nostre piazze nè assalto,Nè uscita, nè grido alcuno.
15Beato il popolo che è in tale stato;Beato il popolo, di cui il Signore è l’Iddio.