Salmo 109
Diodati 1649 · 31 verses
Salmo di Davide dato al capo dei Musici.
1O Dio della mia lode, non tacere;
2Perciocchè la bocca dell’empio e la bocca di frode si sono aperte contro a me;Hanno parlato meco con lingua bugiarda;
3E mi hanno assediato con parole d’odio;E mi hanno fatta guerra senza cagione.
4In vece dell’amore che ho loro portato, mi sono stati avversari;Ed io ho loro renduta preghiera.
5Essi mi hanno renduto male per bene,E odio per lo mio amore.
6Costituisci il maligno sopra lui;E fa’ che Satana gli stia alla destra.
7Quando sarà giudicato, esca condannato;E la sua preghiera gli torni in peccato.
8Sieno i suoi giorni pochi;Un altro prenda il suo ufficio.
9Sieno i suoi figliuoli orfani,E la sua moglie vedova.
10E vadano i suoi figliuoli del continuo vagando;E mendichino, ed accattino, uscendo fuor de’ lor casolari.
11L’usuraio tenda la rete a tutto ciò ch’egli ha;E rubino gli strani le sue fatiche.
12Non siavi alcuno che stenda la sua benignità inverso lui;E non vi sia chi abbia pietà de’ suoi orfani.
13Sieno distrutti i suoi discendenti;Sia cancellato il lor nome nella seconda generazione.
14Sia ricordata l’iniquità de’ suoi padri appo il Signore;E il peccato di sua madre non sia cancellato.
15Sieno que’ peccati del continuo nel cospetto del Signore;E stermini egli d’in su la terra la memoria di essi.
16Perciocchè egli non si è ricordato d’usar benignità,Ed ha perseguitato l’uomo povero, ed afflitto,E tribolato di cuore, per ucciderlo.
17Poichè egli ha amata la maledizione, vengagli;E poichè non si è compiaciuto nella benedizione, allontanisi ella da lui.
18E sia vestito di maledizione, come del suo manto;Ed entri quella come acqua nelle sue interiora,E come olio nelle sue ossa.
19Siagli quella a guisa di vestimento, del quale egli sia avvolto;Ed a guisa di cintura, della quale sempre sia cinto.
20Tal sia, da parte del Signore, la ricompensa de’ miei avversari,E di quelli che parlano male contro all’anima mia.
21Ma tu, o Signore Iddio, opera inverso me, per amor del tuo Nome;Liberami, perciocchè la tua benignità è buona.
22Perciocchè io sono afflitto, e povero;E il mio cuore è piagato dentro di me.
23Io me ne vo, come l’ombra quando dichina;Io sono agitato come una locusta.
24Le mie ginocchia vacillano per li miei digiuni;E la mia carne è dimagrata, e non ha più grassezza alcuna.
25Ed anche son loro in vituperio;Quando mi veggono, scuotono la testa.
26Aiutami, Signore Iddio mio;Salvami secondo la tua benignità.
27E sappiano che questo è la tua mano,E che tu, Signore, hai fatto questo.
28Essi malediranno, e tu benedirai;Si sono innalzati, ma saran confusi,Ed il tuo servitore si rallegrerà.
29Sieno i miei avversari vestiti di vituperio,Ed avvolti della lor vergogna, come di un mantello.
30Io celebrerò altamente il Signore colla mia bocca;E lo loderò in mezzo de’ grandi.
31Perciocchè egli sta alla destra del povero,Per salvarlo da quelli che lo condannano a morte.