Proverbi 7

Diodati 1649 · 27 verses

1Figliuol mio, guarda i miei detti,E riponi appo te i miei comandamenti.

2Guarda i miei comandamenti, e tu viverai;E guarda il mio insegnamento, come la pupilla degli occhi tuoi.

3Legateli alle dita,Scrivili in su la tavola del tuo cuore.

4Di’ alla sapienza: Tu sei mia sorella;E chiama la prudenza tua parente;

5Acciocchè esse ti guardino dalla donna straniera,Dalla forestiera che parla vezzosamente.

6Perciocchè io riguardava una volta per la finestra della mia casa,Per li miei cancelli;

7E vidi tra gli scempi,E scorsi tra i fanciulli, un giovanetto scemo di senno;

8Il qual passava per la strada, presso al cantone della casa d’una tal donna;E camminava traendo alla casa di essa;

9In su la sera, in sul vespro del dì.In su l’imbrunire ed oscurar della notte;

10Ed ecco, una donna gli venne incontro,In assetto da meretrice, e cauta d’animo;

11Strepitosa, e sviata;I cui piedi non si fermavano in casa;

12Essendo ora fuori, or per le piazze;E stando agli agguati presso ad ogni cantone.

13Ed essa lo prese, e lo baciò,E sfacciatamente gli disse:

14Io avea sopra me il voto di sacrificii da render grazie;Oggi ho pagati i miei voti.

15Però ti sono uscita incontro,Per cercarti, e ti ho trovato.

16Io ho acconcio il mio letto con capolettiDi lavoro figurato a cordicelle di fil di Egitto.

17Io ho profumato il mio lettoCon mirra, con aloe, e con cinnamomo.

18Vieni, inebbriamoci d’amori infino alla mattina,Sollaziamoci in amorosi piaceri.

19Perciocchè il marito non è in casa sua;Egli è andato in viaggio lontano;

20Egli ha preso in mano un sacchetto di danari;Egli ritornerà a casa sua a nuova luna.

21Ella lo piegò con le molte sue lusinghe,E lo sospinse con la dolcezza delle sue labbra.

22Ed egli andò dietro a lei subitamente,Come il bue viene al macello,E come i ceppi son per gastigamento dello stolto;

23Come l’uccello si affretta al laccio,Senza sapere che è contro alla vita sua,Finchè la saetta gli trafigga il fegato.

24Ora dunque, figliuoli, ascoltatemi,Ed attendete a’ detti della mia bocca.

25Il cuor tuo non dichini alle vie d’una tal donna;Non isviarti ne’ suoi sentieri.

26Perciocchè ella ne ha fatti cader molti uccisi;E pur tutti coloro ch’ella ha morti eran possenti.

27La sua casa è la via dell’inferno,Che scende a’ più interni luoghi della morte.

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