Proverbi 14
Diodati 1649 · 35 verses
1Le donne savie edificano le lor case;Ma la stolta la sovverte con le sue mani.
2Chi cammina nella sua dirittura riverisce il Signore;Ma chi è stravolto nelle sue vie lo sprezza.
3Nella bocca dello stolto è la bacchetta dell’alterezza;Ma le labbra de’ savi li guardano.
4Dove non son buoi, il granaio è vuoto;Ma l’abbondanza della ricolta è per la forza del bue.
5Il testimonio verace non mente;Ma il falso testimonio sbocca bugie.
6Lo schernitore cerca la sapienza, e non la trova punto;Ma la scienza agevolmente si acquista dall’uomo intendente.
7Vattene via d’innanzi all’uomo stolto,E d’innanzi a colui, nel quale non avrai conosciute labbra di scienza.
8La sapienza dell’uomo è di considerar la sua via;Ma la follia degli stolti è inganno.
9Gli stolti si fanno beffe del commetter misfatto;Ma fra gli uomini diritti è la benevolenza.
10Il cuore di ciascuno conosce l’amaritudine dell’anima sua;Ed altresì alcuno strano non è mescolato nella sua allegrezza.
11La casa degli empi sarà distrutta;Ma il tabernacolo degli uomini diritti fiorirà.
12Vi è tal via che pare diritta all’uomo,Il fine della quale son le vie della morte.
13Come di troppo ridere duole il cuore,Così la fine dell’allegrezza è dolore.
14Chi è sviato di cuore sarà saziato delle sue vie;E più ch’esso lo sarà l’uomo da bene delle sue.
15Lo scempio crede ogni cosa;Ma l’avveduto considera i suoi passi.
16Il savio teme, e si ritrae dal male;Ma lo stolto trascorre, e si tien sicuro.
17Chi è pronto all’ira commette follia;E l’uomo malizioso è odiato.
18Gli scempi erederanno la stoltizia;Ma i prudenti coroneranno il lor capo di scienza.
19I malvagi saranno abbassati davanti a’ buoni;E gli empi saranno alle porte del giusto.
20Il povero è odiato eziandio dal suo prossimo;Ma molti son gli amici del ricco.
21Chi sprezza il suo prossimo pecca;Ma beato chi ha pietà de’ poveri.
22Quelli che macchinano del male non sono eglino traviati?Ma benignità e verità sarà usata inverso coloro che pensano del bene.
23In ogni fatica vi è del profitto;Ma il parlar delle labbra torna solo in inopia.
24Le ricchezze de’ savi sono la lor corona;Ma la follia degli stolti è sempre follia.
25Il testimonio verace libera le anime;Ma il falso sbocca bugie.
26Nel timor del Signore vi è confidanza fortissima;E vi sarà un ricetto per li figliuoli di colui che teme Iddio.
27Il timor del Signore è una fonte di vita,Per ritrarsi da’ lacci della morte.
28La magnificenza del re è nella moltitudine del popolo;Ma la ruina del principe è nel mancamento della gente.
29Chi è lento all’ira è di gran prudenza;Ma chi è pronto al cruccio eccita la follia.
30Il cuor sano è la vita delle carni;Ma l’invidia è il tarlo delle ossa.
31Chi oppressa il povero fa onta a colui che l’ha fatto;Ma chi ha pietà del bisognoso l’onora.
32L’empio sarà traboccato per la sua malvagità;Ma il giusto spera eziandio nella sua morte.
33La sapienza riposa nel cuore dell’uomo intendente,Ed è riconosciuta in mezzo degli stolti.
34La giustizia innalza la nazione;Ma il peccato è il vituperio de’ popoli.
35Il favor del re è verso il servitore intendente;Ma la sua indegnazione è contro a quello che reca vituperio.